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Ias/Ifrs - Breve sintesi |
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Ifrs 3 - Aggregazioni aziendali
L'Ifrs 3 sostituisce lo Ias 22 e rappresenta solo una parte (Phase I) di un
ampio progetto concernente la contabilizzazione delle aggregazioni di aziende,
categoria entro cui rientrano operazioni quali acquisizioni, fusioni e
conferimenti di rami d'azienda.
Nella prima pubblicazione del 2004 (ed in vigore dallo stesso anno),
l'Ifrs 3 disponeva che tutte le aggregazioni di imprese erano da contabilizzare con
il metodo dell'acquisto (purchase method) e rideterminazione di tutti gli
elementi al fair value (valore equo). Le attività immateriali acquisite dovevano
essere rilevate separatamente se contestualmente soddisfavano la definizione di
attività contenuta nel
Quadro sistematico, erano separabili od originavano da diritti contrattuali o legali e il loro fair value
poteva essere valutato attendibilmente. Se una delle condizioni non era soddisfatta,
il valore della risorsa immateriale andava compreso nell'avviamento. Questo non va
più ammortizzato, ma rideterminato annualmente ed eventualmente ridotto di
valore. Non sono ammessi ripristini di valore. La rideterminazione annuale
sistematica dell'avviamento è dunque allineata all'equivalente principio
statunitense (Sfas 142) ed al "nuovo" formato della nota integrativa
(punto 3-bis dell'articolo 2427, Codice civile).
Da quanto sopra indicato, conseguiva che non era più possibile fare uso del metodo
dell'aggregazione dei valori contabili (pooling method), attualmente
utilizzato in Italia e per il quale i beni acquisiti mediante aggregazione
devono essere contabilizzati al loro precedente valore di libro.
Il 28 ottobre 2005 si è chiuso il periodo per la trasmissione allo Iasb delle osservazioni
sulla nuova versione dell'Ifrs 3, che entrerà in vigore nel 2007.
Il nuovo Ifrs 3 introduce il criterio del full goodwill nelle contabilizzazione delle
acquisizioni di imprese. Il criterio comporta l'iscrizione nel bilancio consolidato del soggetto che
acquisisce il controllo tanto del goodwill di pertinenza di gruppo, quanto di quello di terzi.
Dunque viene meno il principio cardine dell'attuale Ifrs 3 (purchase method) secondo cui il
goodwill in bilancio è solo quello pagato, pari alla differenza tra il prezzo di acquisizione
(incluso il debito assunto) ed il fair value degli assets pro quota.
Al suo posto è introdotto un nuovo principio (l'acquisition method) per cui il goodwill
rappresenta la differenza fra il fair value della società acquisita nella sua interezza e quello dei
suoi assets. Questo principio risponde a due precise finalità: dare origine ad una stessa
contabilizzazione della business combination all'attivo di bilancio consolidato qualunque sia la
percentuale di controllo; considerare ogni successiva variazione in aumento o in diminuzione della
partecipazione di controllo come acquisto o vendita di azioni proprie (treasury stocks).
Mentre il primo aspetto riguarda solo le future business combination, il secondo interessa anche le
future variazioni di partecipazioni di controllo già contabilizzate sulla base di altri principi
(gli standard nazionali o l'attuale Ifrs 3) con inevitabili effetti retroattivi.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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