Ancpl: rapporto 2003 sulle cooperative di costruzioni
di Claudio Tagliavini (responsabile Ufficio Studi Ancpl)
Pagine web Ancpl
Venerdì 14 novembre 2003
Il "Rapporto 2003" è stato redatto sulla base di un campione costituito da
35 cooperative aderenti all'Ancpl (Associazione
Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro), rappresentante circa
il 75% del volume dell'intero settore delle 270 aziende aderenti, volume
d'affari che si è attestato nel complesso a 4.250 milioni di euro.
Nel 2003 le Cooperative campionate hanno registrato un tasso di crescita pari al
9,9% rispetto al 2002 in cui la variazione fu del 7,4% sul 2001.
Il processo di ripresa produttiva iniziato nel 1998 annovera quindi il 2003 come
sesto anno consecutivo. Nel 2004 si assisterà ad un ulteriore aumento del
volume d'affari compreso tra il 6 e l'8%. Considerando poi che il grado di
copertura della produzione 2005 con lavori già presenti nei portafogli ordini di
fine 2004 supera l'80%, si è indotti a prevedere per il prossimo anno un
proseguimento del trend di crescita che si dovrebbe collocare tra il 7 e il 9%.
Il Settore Cooperativo delle costruzioni di Ancpl, a fine 2003 occupava 17.000
unità. Il campione di 35 Cooperative aveva in pari data raggiunto le 8.749 unità
con una crescita del 4% rispetto all'anno precedente. Il costo del lavoro nel
2003 ha proseguito il trend calante e in rapporto al valore della produzione,
si è collocato al 11,8% rispetto al 12% del 2002. Il costo medio annuo per
addetto è aumentato del 3,6%. Si tratta di una crescita che viene pienamente
assorbita dall'incremento della produzione annua pro-capite che è stata del
5,7%.
Il 2003 è il quinto anno consecutivo in cui si registra un miglioramento
dell'equilibrio finanziario per questo gruppo di Cooperative che si riassume in
un ulteriore spostamento delle fonti finanziarie verso il medio-lungo periodo ed
in un sensibile rafforzamento del grado di capitalizzazione delle imprese
medesime. Soltanto tre anni fa i debiti a breve rappresentavano il 58%
dell'indebitamento complessivo e i debiti a medio-lungo il 28% ora, i primi
sono pari al 44% e gli altri il 40%. Da questi dati si può vedere che i
progressi compiuti sono stati notevoli. Nell'area legata alla capitalizzazione
si riconferma il buon livello sul quale ormai si è posizionato questo campione
di Cooperative, infatti l'indice medio di capitalizzazione espresso dal rapporto
tra Patrimonio Netto e Capitale Investito, nel 2003, ha raggiunto il 27,2%
contro il 26,5% dell'anno precedente. Il capitale sociale è aumentato del 14,9%
e le riserve del 9%.
Numerosi sono stati gli elementi che hanno contribuito e reso possibile portare
il capitale sociale, in gran parte delle Cooperative, ad un livello più consono
alla crescita dimensionale che le ha caratterizzate. Il primo di questi elementi
è stato l'incremento nel numero dei soci lavoratori (+3,2% nel 2002 e +3,7% nel
2003). A questo primo elemento si può aggiungere che attraverso i positivi
risultati di bilancio, in particolare nell'ultimo triennio, sono stati
destinati ad incremento del capitale sociale quote crescenti di utili, a titolo
di dividendo e ristorno. Sul ristorno , ciò è stato possibile sia attraverso
emissione gratuita di nuove azioni di partecipazione cooperativa, che con
aumento gratuito delle quote di capitale sociale dei soci cooperatori.
In questo modo, contemporaneamente al miglioramento del grado di
capitalizzazione della Cooperativa, si danno interessanti risposte ai soci dal
punto di vista della remunerazione del loro capitale di rischio investito nella
Cooperativa stessa.
La diversa composizione dell'indebitamento, più rivolto al medio-lungo periodo,
e il favorevole e perdurante andamento del mercato dei tassi di interesse,
hanno portato ad una ulteriore diminuzione degli interessi passivi che scendono
dal 2,2% al 1,7%. I proventi finanziari ed i dividendi sono anch'essi superiori
al 2002 e passano dal 2,3 al 2,7% sul volume d'affari. Il saldo della gestione
finanziaria si mantiene pertanto di segno positivo e passa dallo 0,2% del 2002
all'1% del 2003.
Nel 2003, l'utile netto di esercizio aggregato delle Cooperative campionate si
è collocato al 2,6% (2,8% nel 2002). Alla sua quantificazione si è arrivati
dopo avere assorbito un volume di ammortamenti in crescita del 19,5% ed un
carico fiscale anch'esso in aumento del 17,7% rispetto al 2002 che
rappresentava il primo anno di fiscalità straordinaria per le Cooperative
(dal 2001 al 2003, l'incremento di questo onere è stato del 47,5%).
Dopo le valutazioni sul consuntivo del 2003, il Rapporto si propone di fornire
un'occasione di riflessione su cui basare ragionamenti di prospettiva fino al
2006 e ciò che si intravede è uno scenario di continuità con il triennio
precedente. La fase che ci attende, sembra essere ancora positiva e
promettente e le indicazioni in nostro possesso paiono sufficienti per ritenere
che questo gruppo di Cooperative continuerà a svilupparsi e rinforzarsi anche
con l'utilizzo e il supporto degli strumenti messi a disposizione dal
Sistema Cooperativo.
Per scaricare il rapporto completo:
www.ancpl.legacoop.it
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Ancpl (Associazione Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro)
è una associazione di rappresentanza e tutela di cooperative operanti
nel settore manifatturiero, delle costruzioni e della progettazione aderenti
a Legacooop. Compito dell'associazione è quello di rappresentare e promuovere
le cooperative associate nei confronti delle Amministrazioni pubbliche a
livello locale, nazionale ed internazionale e nei confronti delle istituzioni
che operano nel campo sociale, in quello economico-finanziario e legislativo.
Ancpl è tra le associazioni fondatrici della CECOP, la Confederazione Europea
delle Cooperative di Lavoro, dei Servizi, Sociali e del Lavoro Associato,
con sede a Bruxelles.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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