 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
::
Ias/Ifrs - Breve sintesi |
 |
 |
 |
 |
Ifrs 5 - Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
Tratto da "Guida ai Principi contabili internazionali"
Il Sole 24 Ore
Il documento prevede che le attività che si suppone debbano essere vendute e che
soddisfano specifiche condizioni siano valutate in bilancio al minor valore tra
il valore contabile e il fair value, al netto dei costi di vendita. Tali attività
non devono, quindi, essere ammortizzate e vanno esposte separatamente in
bilancio in modo simile a quanto previsto dal Principio contabile nazionale
n. 16.
L'Ifrs 5 sostituisce lo Ias 35 e rientra nel «Progetto di convergenza» di breve
termine posto in essere dallo Iasb e dal Financial accounting
standards board (Fasb), organo preposto all'emanazione dei principi
contabili statunitensi, nell'ottobre 2002. Con riferimento alla materia in esame,
tale convergenza coincide con il recepimento delle disposizioni
statunitensi. L'ambito di applicazione dello Ias 35, infatti, riguarda le
attività destinate a cessare (discontinuing operation), mentre
l'Ifrs 5 - coerentemente con quanto previsto nello
Ias 8
- tratta la presentazione e l'esposizione delle attività dismesse nel corso
dell'esercizio, proprio come prevede l'equivalente principio statunitense Sfas
144.
L'Ifrs 5 stabilisce:
a) che le attività che soddifano mi criteri per essere
classificate come possedute per la vendita e la dismissione, siano
valutate al minore tra il valore contabile e il fair value
al neto dei costi di vendita e che l'ammortamento su tali attività
cessi;
b) che le attività che soddisfino i criteri per essere
classificate come possedute per la vendita e la dismissione siano
esposte sepratamente nello stato patrimoniale e che i risultati
delle attività operative cessate siano esposti separatamente nel
conto economico.
Le attività classificate come non correnti, in conformità allo
Ias 1, non devono essere riclassificate tra le attività correnti
finché non soddisfano i criteri per essere classificate come
possedute per la vendita e dismissione in conformità all'Ifrs 5.
Un componente di un'entità che è stato dismesso o classificato
come posseduto per la vendita e:
1. rappresenta un importante ramo autonomo di attività o
area geografica di attività;
2. fa parte di un unico programma coordinato di dismisione
di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica
di attività, o
3. è una controllata acquista esclsivamente in funzione di
una rivendita
deve essere classificato in una linea separata dello stato
patrimoniale.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
|
| |
|
Servizi gratuiti con Facebook!
Clicca qui
per info.
|
|
|
|
 |
 |
 |
In primo piano...  |
|
|
| [ per le aziende e i privati ] |
Sempre attuali...
|
|
|
| [ a p p r o f o n d i m e n t i ]
|
Focus on...
|
 |
L'obbligo del preventivo scatta soltanto a richiesta |  | Professioni e liberalizzazioni il bicchiere mezzo vuoto... |  | Via le tariffe per i professionisti |  | Se la finanza si mangia l'economia |  | Residenze fantasma e niente telefoni: ecco l'identikit... |  | Così la politica può battere la "dittatura del rating" |  | Ma senza credito la situazione diventa esplosiva |  | Banche, la liquidità non basta prima si salva l'euro poi... |  | Il capitalismo tra le onde del debito |  | Sulla via di Basilea c'è spazio di manovra |  | Per le imprese una spinta a ricapitalizzare |  | Banche, morire per Basilea? No, grazie |  | Credito: nuova stretta in arrivo per le imprese |  | Effetto crisi e Basilea 3: credit crunch mondiale stimato... |  | Derivati |  | Società professionali, salto nel buio |  | Studio dunque lavoro, ma l'Italia non spende |  | Agenzie di rating, l'Europa pronta a rafforzare la vigilanza |  | Aumentano i fallimenti nel 2011, Lombardia la più colpita |  | Una banca di casa modello esportazione così si mette... |  | Pmi a rischio con gli stress test |  | Ecco le banche «too big to fail» |  | Intervento Bce a impatto neutro per i conti dell'Eurozona |  | Riforma degli statuti. Lo slalom degli Ordini tra i paletti... |  | Fuga di capitali all'estero: come spostare soldi operando... |  | Micossi: «Investimenti difensivi dove il fisco non va a... |  | Grande patrimonio, crescita zero. Come e perché in... |  | Nuovo diritto del lavoro: le criticità dell'articolo 8 |  | Le imprese sono a caccia di quarantenni. Ma la selezione... |  | Da Fiat alle banche, come curare la febbre del rating |  | Torna l'incubo "credit crunch" |  | Fiducia da ristabilire |  | L'internazionalizzazione inizia dai manager |  | Ordini professionali: ecco cosa non cambia dopo la finta... |  | Dai rating alla speculazione. Il dizionario dell'incertezza |  | Le banche possono sostenere la ripresa |  | Factor-banche, sfida a colpi di tassi |  | Confindustria contro avvocati. Costi della giustizia troppo... |  | Rating: tutto cominciò con le compagnie ferroviarie Usa |  | Pierdicchi: «Quel nostro errore sui subprime» |  |
|
|