Cerca nei documenti
Cos'è? | Demo | Nuovi utenti | Costi di utilizzo | Partners | Mappa del sito
Perché analisi online | Approfondimenti | Rassegna stampa | Links | Faq
 
Home page Rassegna stampa Documento
Glossario Scale di rating Euroconvertitore Formulario Contatti
Accesso Utenti registrati
UserID
Password
Password persa?
Non hai UserID e Password?
Alcuni servizi sono gratuiti!
Strumenti online riservati agli Utenti registrati:
Analisi di bilancio
Speciale coop
Piano di ammortamento del mutuo
Calcolo costo medio ponderato del capitale
Test Basilea 2
Test sulla propensione all'internazionalizzazione
  Feed back
  Speciale Basilea 2
  Cerca con Sgela  
  Scriveteci una e-mail
 
 
 
  Test Basilea 2
  Test internazionalizzazione
 
 
Sono complessivamente disponibili in questo sito in modo gratuito
n. 2413
documenti per gli Utenti registrati e per i Visitatori
 
 
Elenco principi contabili
Elenco Ias/Ifrs
Elenco Sic/Ifric
Elenco principi revisione
 
 
Le nostre demo
Demo: Accesso all'area riservata e personale
   
Demo: Gestione aziende
   
Demo: Gestione bilanci
   
Demo: Strumento Analisi di bilancio
   
Demo: Strumento Speciale coop
   
Demo: Strumento Piano di ammortamentoto del mutuo
   
Demo: Strumento Calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC: Weighted Average Cost of Capital)
   
Demo: Test Basilea 2
   
Demo: Test propensione all'internazionalizzazione
   
Demo: Autovalutazione Basilea 2 - Edizioni FAG
   
 
Alcune Faq
E' possibile registrarsi per un periodo di prova?
   
E'possibile vedere il funzionamento di uno strumento senza essere registrati?
   
Quanto costa la registrazione?
   
Mi sono registrato e sto utilizzando gli strumenti online a titolo gratuito. Come fare per abbonarmi ed utilizzare gli strumenti a titolo oneroso, senza limitazioni nella registrazione dei dati sul database?
   
Gli strumenti offerti sul sito possono essere d'aiuto in vista dell'applicazione degli accordi denominati Basilea 2?
   
Ma i software di autovalutazione che calcolano i rating sono utili e possono fornire un risultato spendibile all'esterno?
   
Lo strumento Analisi di bilancio può essere utilizzato per l'analisi del bilancio d'esercizio di un confidi?
   
  All'interno del Pannello di controllo sono disponibili, per gli Abbonati, informazioni relative allo stato patrimoniale riclassificato, al conto economico riclassificato, all'analisi per indici di bilancio, alla posizione finanziaria netta, al rendiconto finanziario, al check-up veloce, al costo medio ponderato del capitale (WACC - Weighted Average Cost of Capital) e a tutti gli altri strumenti.
Clicca qui per ulteriori informazioni.
  :: Rassegna stampa - Documento

Basilea 2, soltanto un'impresa su tre è in regola
di L.D.O.
Affari & Finanza - La Repubblica
Lunedì 22 settembre 2008

Solo un'azienda italiana su tre è in regola con i parametri di Basilea 2, l'accordo internazionale che lega i criteri di concessione del credito a parametri oggettivi di affidabilità della clientela. Una situazione preoccupante, a maggior ragione nella situazione attuale di mercato, caratterizzata da una restrizione del credito a livello internazionale, con il conseguente innalzamento dei tassi praticati dalle banche. È la fotografia scattata da Dun&Bradstreet, che gestisce un database con le informazioni di 448mila società di capitale italiane, rappresentative di tutti i settori, dai trasporti alla distribuzione, dal commercio all'edilizia. La ricerca è stata attuata attraverso un'analisi dello score quantitativo rilevabile dai bilanci. E' stato preso in considerazione il livello di affidabilità delle aziende in merito a cinque parametri: la redditività (global e core business performance e capacità di copertura degli oneri finanziari), l'efficienza (grado di ammortamento, politiche di ammortamento e efficienza del capitale immobilizzato), la liquidità (solvibilità immediata e a breve e produttività delle attività a breve), la solidità (livello di indebitamento ed equilibrio indebitamentofatturato) e infine lo sviluppo (andamento dei ricavi, della redditività rispetto al costo del denaro, del valore aggiunto, del cash flow).
Il risultato finale dice che appena il 33% delle aziende italiane risulta in regola con i criteri di affidabilità stabiliti su base internazionale; il 46% riceve una valutazione media (è cioè in regola solo parzialmente), il 21% è lontano dal raggiungimento degli obiettivi richiesti. La situazione è ancora più preoccupante tra le piccolissime imprese che fatturano fino a 50mila euro: in questa categoria risulta in linea con i parametri di Basilea 2 solo il 16%, quindi all'incirca una su sette. Il dato più elevato di aziende promosse si registra tra le realtà più grandi (41%), vale a dire quelle con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro. "L'analisi per categorie dimensionali è particolarmente preoccupante perché evidenzia che le difficoltà maggiori si trovano proprio in quel vasto tessuto di piccole imprese che caratterizza il sistema produttivo del nostro paese", commenta Paolo Engheben, amministratore delegato di Dun&Bradstreet Italia. "Alla luce dei fatti, l'introduzione di Basilea 2 costituisce un fatto positivo perché aumenterà la diffusione fra le piccole le medie aziende del sistema di controllo di gestione e di programmazione della attività economica finora trascurati".
Basilea 2 sta rivoluzionando i rapporti tra istituti di credito e imprese, rompendo con la tradizione dei giudizi di merito soggettivi, a vantaggio di una classificazione del merito secondo parametri unanimemente riconosciuti. Di conseguenza, oggi le banche sono chiamate ad analizzare i dati di ciascun'azienda per redigere una sorta di pagella che ne attesti la solidità patrimoniale, l'affidabilità dimostrata nei precedenti rapporti con il sistema bancario e la solvibilità. I tassi applicati diventano quindi proporzionali al giudizio espresso dall'istituto di credito: una situazione che impone cambiamenti soprattutto tra le aziende più piccole, meno abituate a sistemi di certificazione dei bilanci e alla presenza di professionisti interni chiamati ad approntare la documentazione richiesta allo sportello.
A livello settoriale, la ricerca di Dun&Bradstreet rivela che sono l'agricoltura (con appena il 16% di aziende in regola) e la finanza (22%) gli ambiti messi peggio in graduatoria. Mentre performance positive vengono registrate dai comparti dei servizi (46% di aziende promosse), trasporti (37%), distribuzione (37%) e commercio all'ingrosso (36%).
Sorprende il risultato della classificazione regionale. Difatti le regioni con il maggior numero di aziende medie e grandi come Lombardia e Veneto si piazzano a metà graduatoria, mentre il primato va alla Campania, con il 53% di aziende promosse, davanti a Lazio (54%), Liguria (51%) e Puglia (46%). Agli ultimi posti si piazzano, invece, Umbria e Sardegna (entrambe con il 40%) e il Trentino (con il 39%). "I territori più avanzati sono quelli che per primi hanno sperimentato programmi di collaborazione tra banche e imprese per adeguare i bilanci ai parametri richiesti", conclude Engheben.


Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo in cui è stato redatto.
Vai ad inizio pagina
In primo piano... 
[ p e r   l e   i m p r e s e ]
Manuale AICIB
Focus on... 
[  i n   a r c h i v i o  ]
Basilea 2
Sui debiti fuori bilancio il revisore arriva dopo
Gratis online il test sull'internazionalizzazione delle imprese
Le società tra professionisti dopo il decreto... (1ª parte)
XBRL e comunicazione finanziaria d'impresa
Mac: il Mercato alternativo dei capitali
Il vademecum di Basilea 2 per le piccole imprese
Basilea 2: nove rebus da risolvere (e relative soluzioni)
Guida operativa Oic alla nota informativa dei bilanci...
Etf (Exchange Traded Fund)
Quali strategie per i confidi? Le sfide aperte
Le opportunità di finanziamento con interventi sul...
Sorpresa, le banche italiane sono già avanti su Basilea 2
Appalto di servizi o somministrazione abusiva di...
Il confronto tra il project financing ed il leasing immobiliare
Ma che cos'è questo rating?
Cooperative sociali e indici di bilancio
Alla finanza di massa servono cinque regole
Bilancio sociale, strumento da non usare solo per la...
Direttore finanziario garante della trasparenza
Participation Exemption
Rassegnamoci, i mercati non sono perfetti
Gruppi cooperativi e gruppo cooperativo paritetico
Il prestito partecipativo ed i Confidi: indicazioni operative
Come si valuta l'azienda
Più crescita quando la Pmi va in Borsa
Private equity, uno strumento interessante
Rating, modelli di previsione delle insolvenze e z-score
La finanza in azienda non è solo conti
Basilea 2 e le piccole e medie imprese
Per sopravvivere è necessario un «kit»
Ias 19: valutazioni attuariali del TFR nel bilancio Ias/Ifrs
Trust, patrimoni sotto tutela
Basilea 2 apre le Pmi ai fondi
Il collegio dei sindaci allontana la crisi d'impresa
Quali strategie per i confidi? Le sfide aperte
Non si lavora solo per denaro
La trasformazione del confidi in intermediario finanziario...
I commercialisti stilano le regole d'indipendenza per...
Outsourcing e flessibilità delle imprese
Il risk manager "consulente"
Privacy: una check-list
La trasformazione del confidi in intermediario finanziario...
Il segreto della crescita sta tutto nelle tre "T"
Un vademecum per il passaggio agli Ias
Benchmark/Certificates
Basilea 2, soltanto un'impresa su tre è in regola
Nuove sfide per le imprese. Ecco chi le prende per mano
I revisori «conquistano» la consulenza tributaria
Ias, sistema ibrido tra costo storico e valore di mercato
Inizio pagina Disclaimer - Condizioni generali di contratto - Cookies - Credits
analisiaziendale.it srl 2001-2010  Analisi e valutazioni online&onsite   Via A. Rubbiani n. 6/2 - CAP 40124 - Bologna
REA CCIAA di Bologna: 461331  Partita IVA: 02712471206   Capitale sociale di euro 10.000 (interamente versati)