Borsa italiana si propone come socio del fondo per le Pmi
di R.R.
Affari & Finanza - La Repubblica
Lunedì 25 gennaio 2010
Un nuovo fondo per le piccole e medie imprese lanciato dal Tesoro e partecipato
dalla Cdp, Cassa depositi e prestiti, e dalle tre principali banche italiane. La
nuova iniziativa si inserisce nel piano di trasformazione della Cdp, i cui
azionisti sono il ministero dell'economia e 66 fondazioni ex bancarie con il 30%
di quote che, grazie alle recenti modifiche statutarie consentiranno alla società
guidata da Massimo Varazzani di estendere ulteriormente l'operatività. In
particolare, la società potrà partecipare a fondi comuni di investimento il cui
oggetto sociale realizzi i fini istituzionali della Cdp. L'operazione dovrebbe
avvenire principalmente attraverso la costituzione di fondi di fondi, ma è
previsto anche l'ingresso di minoranza nel capitale, il coinvestimento in altri
fondi e finanziamenti subordinati convertibili. Il costituendo fondo italiano
di investimento per le Pmi, destinato a fare da volano allo sviluppo del
territorio, è uno dei primi esempi della nuova rotta imboccata dalla Cdp.
Il Fondo italiano di investimento per le Pmi è finalizzato alla ricapitalizzazione
delle aziende con fatturato tra 10 e 100 milioni di euro che puntano ad accrescere
le loro quote di mercato, soprattutto all'estero. A sottoscrivere il primo
miliardo del fondo saranno Cdp, Unicredit, Mps e Banca Intesa, per una durata
massima di 14 anni. L'obiettivo ambizioso è di arrivare a un capitale di 3
miliardi di euro. La costituzione della Sgr, società di gestione del fondo è
prevista per metà di febbraio e l'inizio degli investimenti per fine giugno. In
vista, ci sono altre novità: secondo i rumor si profila come prossimo socio Borsa
Italiana.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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