Fisco, hi-tech, casa e banche. Le 100 novità del 2010
a cura della Redazione
Il Sole 24 Ore
Mercoledì 30 dicembre 2009
Dall'A di agricoltura alla U di università. Sull'agenda dell'anno che verrà è già annotata una serie di nuovi
appuntamenti e ulteriori scadenze per tutti, per chi lavora nei campi, come per chi insegna nelle aule degli
atenei. Famiglie e imprese, pubblica amministrazione e professionisti, credito e grande distribuzione, tutti
sono chiamati ad apportare piccole e grandi modifiche nella pianificazione dei loro "impegni".
Se l'inizio del nuovo anno coincide spesso con la messa a punto di propositi, avere le idee chiare su quel che
c'è in calendario è già una buona premessa per l'elaborazione di un razionale piano d'azione. A esempio, la
famiglia deve cominciare ad abituarsi alle nuove regole su lampadine e shopper di plastica. Sempre sul fronte
della spesa, potrà essere più informata in tema di biologico, made in Italy e alimenti salutisticisti. Ai
risparmiatori potrà interessare sapere che sono in arrivo il conto corrente semplice, un innalzamento della
soglia del credito al consumo e la moratoria sui mutui.
Passando al fisco, sono destinati a cambiare i coefficienti di ammortamento così come, in tema di Iva,
scattano da gennaio le regole su territorialità e compensazioni, mentre nelle dichiarazioni dei redditi il
quadro RW potenzia il suo ruolo anti-evasione. Quanto alla giustizia, viene rafforzata la conciliazione,
debuttano la class action e il contributo unificato per i ricorsi ai giudici di pace. Un pacchetto di
incentivi premierà poi chi, azienda o privato, sosterrà l'occupazione.
Un 2010 a pieni giri anche in tema di tecnologie (annunciati ad esempio l'alimentatore universale e il
bluetooth a basso consumo) e di televisione, ma soprattutto nell'ambito della tutela degli utenti telefonici
(roaming e sms meno cari, blocco automatico delle telefonate «salasso», portabilità più semplice).
Sorprese anche per gli amanti dello sport, con la Formula 1 che rinnova il metodo di punteggio e il freestyle
che entra nei Giochi olimpici invernali. Insomma un programma pieno, al quale altri step si aggiungeranno nel
corso dei prossimi dodici mesi.
* * *
Fisco
Cambia la territorialità Iva. Dal 1° gennaio 2010 le imprese e i loro consulenti saranno chiamati
a confrontarsi con le nuove regole comunitarie sulla territorialità dell'Iva. Una vera e propria rivoluzione
soprattutto nei rapporti tra operatori e con ripercussioni anche sui consumatori finali. Per i contribuenti si
prospettano nuovi adempimenti dichiarativi.
Nuovi indici d'ammortamento. E' attesa dalle imprese da circa 20 anni. La riforma dei coefficienti di
ammortamento, rimasti ancorati ai valori fissati da un decreto del lontano 1988, sarebbe dovuta arrivare entro
quest'anno. L'Economia, nel corso degli ultimi mesi, ha riaperto la pratica puntando entro il 2010 a rivedere
i valori per quei beni a più avanzata teconologia o che producono risparmio energetico. Saranno invece rivisti
al ribasso i valori per quei beni industrialmente meno strategici.
Compensazioni Iva solo doc. Le compensazioni Iva sopra i 10mila euro potranno dire addio all'home
banking. Saranno solo Entratel e Fisconline i canali per la trasmissione delle deleghe di pagamento F24, da
parte dei contribuenti che vorranno compensare i crediti Iva. La compensazione sarà possibile dal giorno 16
del mese successivo alla maturazione del credito evidenziato dall'istanza o dalla dichiarazione. Per i crediti
sopra i 15mila euro, la dichiarazione dovrà invece riportare il visto di conformità.
Nuovi dati nel quadro RW. Dopo lo scudo fiscale il quadro RW vestirà un ruolo strategico per
l'amministrazione finanziaria nel contrasto all'evasione internazionale. Sarà di fatto lo strumento per il
monitoraggio puntuale di beni e attività detenuti all'estero dai contribuenti. Per questi ultimi sarà
obbligatorio indicare nel quadro RW anche immobili tenuti semplicemente a disposizione e dunque non produttivi
di reddito. Lo stesso varrà anche per beni mobili come gioielli, opere d'arte e yacht non noleggiati a terzi.
Revisori contabili formato Ue. Cambiano le modalità per l'accesso alla professione e la vigilanza sui
revisori legali. Sarà il ministero dell'Economia a indire, almeno due volte all'anno, l'esame di idoneità per
l'abilitazione all'esercizio della revisione dei conti. Inoltre, il revisore dovrà prendere parte a programmi
di aggiornamento professionale. A via XX settembre competerà la tenuta del registro degli abilitati e di quello
del tirocinio. Anche in caso di delega di questi compiti a enti terzi, il ministero rimane "titolare" della
vigilanza sul corretto e indipendente svolgimento dei compiti delegati e può indirizzare loro raccomandazioni
e revocare in ogni momento l'incarico.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
|
 |
|