Cerca nei documenti
Cos'è? | Demo | Nuovi utenti | Costi di utilizzo | Partners | Mappa del sito
Perché analisi online | Approfondimenti | Rassegna stampa | Links | Faq
 
Home page Rassegna stampa Documento
Glossario Scale di rating Euroconvertitore Formulario Contatti
Accesso Utenti registrati
UserID
Password
Password persa?
Non hai UserID e Password?
Alcuni servizi sono gratuiti!
Strumenti online riservati agli Utenti registrati:
Analisi di bilancio
Piano di ammortamento del mutuo
Calcolo costo medio ponderato del capitale
Test Basilea 2
Test sulla propensione all'internazionalizzazione
  Feed back
  Speciale Basilea 2
  Cerca con Sgela  
  Scriveteci una e-mail
 
 
 
  Test Basilea 2
  Test internazionalizzazione
 
 
Sono complessivamente disponibili in questo sito in modo gratuito
n. 2467
documenti per gli Utenti registrati e per i Visitatori
 
 
Elenco principi contabili
Elenco Ias/Ifrs
Elenco Sic/Ifric
Elenco principi revisione
 
 
Le nostre demo
Demo: Accesso all'area riservata e personale
   
Demo: Gestione aziende
   
Demo: Gestione bilanci
   
Demo: Strumento Analisi di bilancio
   
Demo: Strumento Piano di ammortamentoto del mutuo
   
Demo: Strumento Calcolo del costo medio ponderato del capitale (WACC: Weighted Average Cost of Capital)
   
Demo: Test Basilea 2
   
Demo: Test propensione all'internazionalizzazione
   
Demo: Autovalutazione Basilea 2 - Edizioni FAG
   
 
Alcune Faq
E' possibile registrarsi per un periodo di prova?
   
E'possibile vedere il funzionamento di uno strumento senza essere registrati?
   
Quanto costa la registrazione?
   
Mi sono registrato e sto utilizzando gli strumenti online a titolo gratuito. Come fare per abbonarmi ed utilizzare gli strumenti a titolo oneroso, senza limitazioni nella registrazione dei dati sul database?
   
Gli strumenti offerti sul sito possono essere d'aiuto in vista dell'applicazione degli accordi denominati Basilea 2?
   
Ma i software di autovalutazione che calcolano i rating sono utili e possono fornire un risultato spendibile all'esterno?
   
Lo strumento Analisi di bilancio può essere utilizzato per l'analisi del bilancio d'esercizio di un confidi?
   
  All'interno del Pannello di controllo sono disponibili, per gli Abbonati, informazioni relative allo stato patrimoniale riclassificato, al conto economico riclassificato, all'analisi per indici di bilancio, alla posizione finanziaria netta, al rendiconto finanziario, al check-up veloce, al costo medio ponderato del capitale (WACC - Weighted Average Cost of Capital) e a tutti gli altri strumenti.
Clicca qui per ulteriori informazioni.
  :: Rassegna stampa - Documento

Il passaggio alle regole dello Iasb si sovrappone alle norme nazionali. Un tassello che impone ulteriori ritocchi al Codice civile
di Fabrizio Dabbene
Il Sole 24 Ore
Martedì 30 settembre 2003

Con il Regolamento approvato ieri dalla Commissione per l'omologazione dei principi contabili internazionali (Ias) predisposti dallo Iasb, viene posto il tassello normativo più rilevante nel processo di armonizzazione delle regole contabili avviato nel 2002. Un processo avviatosi con l'approvazione del Regolamento 1606/2002 che stabilisce l'obbligo di utilizzo, da parte delle società quotate nei paesi Ue, degli Ias omologati dalla Commissione stessa per la redazione del bilancio consolidato. A questa affermazione iniziale di principio fa ora seguito il vero e proprio regolamento applicativo che stabilisce le nuove regole contabili.
Il processo di omologazione dei pricipi, che che è consistito in una verifica della loro attendibilità, comprensibilità e coerenza con le altre disposizioni comunitarie, ha coinvolto, nel corso degli ultimi dodici mesi, gli organismi costituiti in ambito comunitario (Efrag e Accounting Regulatory Committee), gli standard setter dei diversi Paesi e ovviamente lo Iasb.
La "patente" di principio comunitario non è però stata conseguita da tutti i principi emanati dallo Iasb: le discussioni sorte tra gli intermediari finanziari sulle disposizione previste per la contabilizzazione e valutazione degli strumenti finanziari hanno convinto la Commissione a rinviare l'omologazione degli Ias 32 e 39 successivamente alla loro stesura definitiva, prevista entro il primo trimestre 2004.
Il processo di revisione di numerosi altri principi che lo Iasb ha in corso non ne ha invece inficiato l'omologazione, perché le modifiche proposte non presentano impatti molto significativi.
Va segnalato che nel corso del 2004 (si spera entro la fine del primo semestre), la seconda tornata di omologazioni dovrà comprendere anche il neo-approvato L'Ifrs 1, sulla prima applicazione degli Ias, e i nuovi documenti, ancora in bozza, emessi negli ultimi dodici mesi (ED2 sulle stock option, ED3 sulle operazioni di aggregazione di imprese, ED4 sulle attività destinate alla vendita, ED5 sui contratti assicurativi).
Anche il Regolamento di omologazione, come il Regolamento 1606/2002, è direttamente applicabile negli Stati senza necessità di ulteriori interventi legislativi a livello nazionale (mentre le direttive richiedono un apposito recepimento). Pertanto, almeno per i bilanci consolidati delle quotate, il quadro normativo è sostanzialmente delineato.
Questo provvedimento comunitario giunge a pochi giorni dall'approvazione al Senato di un emendamento alla Comunitaria 2003 sull'estensione dei soggetti obbligati agli Ias. L'emendamento (si veda «Il Sole 24 Ore» del 24 settembre) delega il Governo a estendere l'applicazione obbligatoria degli Ias ai bilanci individuali delle società quotate e ai bilanci individuali e consolidati di banche e intermediari finanziari sottoposti a vigilanza della Banca d'Italia, metre l'utilizzo sarà facoltativo per le altre società, escluse le imprese di assicurazione che attendono la predisposione di un apposito principio sulle poste tecniche del comparto. Per quanto riguarda il nostro Paese, il quadro che si sta delineando a livello internazionale coinvolgerà una categoria più estesa di soggetti, comprendendo anche i bilanci individuali.
Considerando il breve tempo che separa dall'applicazione delle nuove regole, occorre avviare tempestivamente le attività finalizzate a rendere coerenti, con queste nuove disposizioni, le norme civilistiche, quelle fiscali e per gli intermediari finanziari anche le norme di vigilanza. Le significative differenze rispetto alle regole contabili attualmente applicate e la necessità di dover disciplinare due diversi scenari per le società che utilizzano i principi internazionali e per quelle che continueranno a seguire el direttive contabili (anch'esse recentemente modificate) impongono di attivarsi con celerità affinché le imprese che dovrannogestire nei prossimi mesi i progetti di revisione di processi operativi e di procedure informatiche siano in grado di prepararsi per tempo. E' infine indispensabile che gli interventi in campo civilistico, fiscale e regolamentare non comportino penalizzazioni per le società che dovranno o vorranno applicare i principi internazionali.

* * *

Gli «attori» del cambiamento:

Armonizzazione contabile. Il processo di omologazione, in seno all'Unione europea, spetta alla Commissione Ue, previo parere positivo del Parlamento, attraverso due organi di supporto: Efreg (organo tecnico) e Arc (organo politico).

Efrag (European Financial Reporting Advisor Group). Nato nel 2001, è formato da 11 membri ed è un'istituzione privata. E' l'organo tecnico-consultivo nella fase preparatoria degli standard ("dialoga", infatti, con Iasb e Stati membri) e valuta l'approvazione della disciplina. In futuro, potrebbe assumere un ruolo di "interprete" dell'applicazione concreta degli Ias per le imprese. Il componente italiano è Ugo Marinelli.

Arc (Accounting Regulatory Committee). E' un organo di indirizzo politico che ha il compito di orientare e monitorare l'attività dell'Efrag affinché i principi sottoposti siano compatibili con trattati e norme comunitarie. E' composto dai Regulators, gli organismi che nei diversi Paesi vigilano sull'applicazione delle disposizioni. Per l'Italia, ne fanno parte Banca d'Italia, Consob, ministero dell'Economia e Isvap.


Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo in cui è stato redatto.
Vai ad inizio pagina
In primo piano... 
[imprese e professionisti]
Business plan online
Focus on... 
[  i n   a r c h i v i o  ]
Basilea 2
Sui debiti fuori bilancio il revisore arriva dopo
Gratis online il test sull'internazionalizzazione delle imprese
Le società tra professionisti dopo il decreto... (1ª parte)
XBRL e comunicazione finanziaria d'impresa
Mac: il Mercato alternativo dei capitali
Il vademecum di Basilea 2 per le piccole imprese
Basilea 2: nove rebus da risolvere (e relative soluzioni)
Guida operativa Oic alla nota informativa dei bilanci...
Etf (Exchange Traded Fund)
Quali strategie per i confidi? Le sfide aperte
Le opportunità di finanziamento con interventi sul...
Sorpresa, le banche italiane sono già avanti su Basilea 2
Appalto di servizi o somministrazione abusiva di...
Il confronto tra il project financing ed il leasing immobiliare
Ma che cos'è questo rating?
Cooperative sociali e indici di bilancio
Alla finanza di massa servono cinque regole
Bilancio sociale, strumento da non usare solo per la...
Direttore finanziario garante della trasparenza
Participation Exemption
Rassegnamoci, i mercati non sono perfetti
Gruppi cooperativi e gruppo cooperativo paritetico
Il prestito partecipativo ed i Confidi: indicazioni operative
Come si valuta l'azienda
Più crescita quando la Pmi va in Borsa
Private equity, uno strumento interessante
Rating, modelli di previsione delle insolvenze e z-score
La finanza in azienda non è solo conti
Basilea 2 e le piccole e medie imprese
Per sopravvivere è necessario un «kit»
Ias 19: valutazioni attuariali del TFR nel bilancio Ias/Ifrs
Trust, patrimoni sotto tutela
Basilea 2 apre le Pmi ai fondi
Il collegio dei sindaci allontana la crisi d'impresa
Quali strategie per i confidi? Le sfide aperte
Non si lavora solo per denaro
La trasformazione del confidi in intermediario finanziario...
I commercialisti stilano le regole d'indipendenza per...
Outsourcing e flessibilità delle imprese
Il risk manager "consulente"
Privacy: una check-list
La trasformazione del confidi in intermediario finanziario...
Il segreto della crescita sta tutto nelle tre "T"
Un vademecum per il passaggio agli Ias
Benchmark/Certificates
Basilea 2, soltanto un'impresa su tre è in regola
Nuove sfide per le imprese. Ecco chi le prende per mano
I revisori «conquistano» la consulenza tributaria
Ias, sistema ibrido tra costo storico e valore di mercato
Inizio pagina Disclaimer - Condizioni generali di contratto - Cookies - Credits
analisiaziendale.it srl 2001-2010  Analisi e valutazioni online&onsite   Via A. Rubbiani n. 6/2 - CAP 40124 - Bologna
REA CCIAA di Bologna: 461331  Partita IVA: 02712471206   Capitale sociale di euro 10.000 (interamente versati)