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Rassegna stampa - Documento |
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Impieghi in calo, crescono le sofferenze
di Chiara Fornasari (Prometeia)
Affari & Finanza - La Repubblica
Lunedì 18 gennaio 2010
L'economia internazionale ha incominciato a mostrare i primi segnali di recupero
generati dal miglioramento della crescita delle economie dei principali paesi
emergenti che sta attivando domanda di materie prime e di manufatti.
Già dal terzo trimestre del 2009 il prodotto interno lordo dei principali paesi
industrializzati ha smesso di calare, dopo un primo semestre di contrazione
eccezionale, sostenuto dal miglioramento delle esportazioni e dall'inizio del
processo di ricostituzione delle scorte.
Anche in Italia il Pil del terzo trimestre è cresciuto dello 0,6% sul trimestre
precedente e si stima una crescita del quarto trimestre ancora positiva.
Le condizioni economico-finanziarie dei principali operatori economici mostrano
tuttavia ancora una elevata fragilità, come indica anche la recente rilevazione
trimestrale dell'Istat sulla formazione del reddito e del risparmio di famiglie e
società non finanziarie.
Le famiglie nel terzo trimestre del 2009 hanno aumentato la propensione al
risparmio rispetto al trimestre precedente, mentre la quota di profitto delle
imprese sul valore aggiunto è in continua riduzione dalla fine del 2008 e il peso
degli investimenti, sempre sul valore aggiunto delle imprese, ha perso 2.6 punti
percentuali nel corso del 2009, di cui quasi un punto percentuale nel terzo
trimestre.
L'andamento della domanda degli impieghi bancari delle società non finanziarie
mostra nel terzo trimestre del 2009 la prima contrazione dello 0.2% rispetto al
trimestre corrispondente del 2008, guidata da una contrazione attorno al 4% degli
impieghi dell'industria manifatturiera e del commercio, dello 0.5% del settore
chimico, mentre ancora in crescita anche se in rallentamento, sono il settore
dell'agricoltura, dell'edilizia e delle opere pubbliche e degli altri servizi. A
questi andamenti si accompagna inoltre un peggioramento della crescita delle
sofferenze che nel complesso delle società non finanziare passano dal 12% circa
del secondo trimestre al 33% nel terzo.
I dati più recenti sulla crescita degli impieghi si riferiscono al mese di
novembre e indicano per il complesso dell'economia un lieve miglioramento della
crescita tendenziale, arrestando il processo di discesa per la prima volta
dall'inizio del 2009, pur rimanendo in area negativa. Migliora la domanda di
impieghi per il settore del commercio, degli altri servizi e dell'edilizia,
mentre peggiora ulteriormente per l'industria manifatturiera e per il settore
energetico.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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