Manager, ingegneri e tecnici: tutti i lavori del futuro
di R. Rap.
Affari & Finanza - La Repubblica
Lunedì 26 settembre 2011
Dopo la battuta d'arresto dovuta al blocco degli incentivi alle rinnovabili
previsto dal decreto Romani, la green economy prova a ripartire e ritorna a
cercare personale, soprattutto grazie al decreto correttivo che ha introdotto
il quarto conto energia. Secondo l'Osservatorio di Gi Group Green Economy, la
divisione specializzata dell'agenzia italiana per il lavoro, salgono le
quotazioni dei profili di middle management, come ad esempio i mobility
manager e gli energy manager, ma anche quelle dei profili più tecnici e dediti
alla progettazione o manutenzione degli impianti. Sempre costanti, invece, le
richieste di profili dell'area normativa, come ad esempio gli esperti di
normative dell'energia da fonti rinnovabili e i certificatori energetici; il
futuro sarà, però, sempre più degli ingegneri ambientali e dei tecnici del
ciclo dei rifiuti, delle bonifiche e dei materiali. «In generale, l'ambito
della green economy, che comprende molteplici settori di attività quali ad
esempio biomasse, bioagricoltura e rinnovabili, in Italia è ancora "giovane" e
influenzato dalla normativa e, in particolare, dagli incentivi che sono spesso
il propulsore principale per l'espansione delle assunzioni, ma determinano una
domanda oscillante - afferma Emilio Luongo, responsabile divisione green
economy di Gi Group - per uno sviluppo organico sarebbe necessario che anche
nel nostro Paese la green economy diventasse una scelta politica e strategica
condivisa, come avviene già in altre nazioni europee - in primis la Germania -
per consentire di integrare il sistema economico, sociale, formativo,
energetico e politico in un'ottica di pieno sviluppo». Gi Group Green Economy,
segnala buone chance soprattutto nell'ambito delle energie rinnovabili, come
fotovoltaico e biomasse, con l'eccezione dell'eolico che sta risentendo -
oltre delle resistenze normative e amministrative - della difficoltà di
individuare nuovi siti che siano convenienti, anche in relazione al valore del
certificato verde che ne assicura gli incentivi.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
|