E' nato Mercato Expandi
Comunicato stampa di Borsa Italiana spa
Venerdì 21 novembre 2003
E' nato Mercato Expandi, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole imprese
e alle società che intendono avvicinarsi al mercato finanziario in modo graduale.
Mercato Expandi, il cui regolamento è stato approvato da Consob, ha portato alla
profonda revisione di un mercato regolamentato già esistente, il Mercato Ristretto,
e si presenta con un modello organizzativo simile a quello adottato dai mercati europei
rivolti alle small cap.
Con Mercato Expandi l'obiettivo di Borsa Italiana è quello, da un lato, di dare
impulso alla quotazione delle piccole imprese, asse portante dell'economia del nostro
paese, consentendo loro di trovare un mercato caratterizzato da requisiti di
ammissione più semplici e da un processo di quotazione più agile. Dall'altro,
quello di agevolare imprese anche di dimensioni maggiori nell'avvicinarsi al mercato
finanziario ed eventualmente prepararsi alla quotazione su altri mercati.
Il termine Expandi, di origine latina, indica l'ampliarsi degli orizzonti,
l'aprirsi di "porte" e di "passaggi": Borsa Italiana ha scelto questo nome per dare
enfasi alle opportunità di crescita per le imprese e per il sistema finanziario nel
suo complesso che questo mercato potrà offrire.
«Con questo progetto si arricchisce l'offerta dei mercati di Borsa Italiana»
ha dichiarato Massimo Capuano, l'Amministratore Delegato. «Con la quotazione,
gli emittenti potranno finanziare i propri progetti di crescita, valorizzare
l'immagine dell'azienda, attirando nel contempo l'interesse di investitori
specializzati, e prepararsi gradualmente per un eventuale passaggio ad altri mercati.
Gli investitori potranno invece diversificare i propri investimenti in small cap,
mentre per gli intermediari rappresenterà un ampliamento del campo di operatività e
di servizi offerti, aumentando la loro capacità competitiva».
Mercato Expandi potrà inoltre dare impulso allo sviluppo del private equity
specializzato sulle piccole imprese ponendo le basi per un loro percorso di crescita
equilibrato verso la quotazione.
Mercato Expandi punta a cogliere le opportunità generate da un momento
particolarmente favorevole: la coincidenza di elementi quali la ripresa dei mercati
finanziari, anche in termini di interesse degli investitori istituzionali,
una forte richiesta di innovazione nelle modalità di finanziamento dei progetti
da parte delle piccole imprese e misure di agevolazione fiscale, recentemente
introdotte, che mirano a stimolare la crescita delle imprese attraverso la quotazione.
Nell'ottica di sviluppare il mercato, Borsa Italiana - con particolare riferimento
alla liquidità - non applicherà le commissioni di trading per tutto il 2004 per gli
scambi relativi alle società di Mercato Expandi.
Principali caratteristiche del Mercato Expandi
Requisiti dimensionali
- in termini di capitalizzazione, Borsa Italiana ha fissato il minimo in 1 milione di
euro, cogliendo le opportunità offerte dalla direttive europee in materia;
- il requisito minimo di flottante è fissato pari al 10% - con un controvalore minimo
di 750.000 euro - per lasciare flessibilità e discrezionalità all'intermediario sul
livello dimensionale dell'operazione e per fare si che la società abbia la possibilità
di dimensionare l'offerta sul fabbisogno effettivo di capitale.
Requisiti economico-finanziari
- ai fini della quotazione è richiesta la pubblicazione di almeno due bilanci di cui
l'ultimo certificato;
- la qualità delle imprese in Mercato Expandi è ricercata da Borsa Italiana nel
track record espresso nei numeri storici: l'ammissione viene infatti
subordinata alla verifica della sussistenza di indicatori economico-finanziari
negli ultimi due esercizi;
- in particolare la società deve presentare negli ultimi due esercizi un risultato
ordinario consolidato ed un risultato netto - sia civilistico che consolidato -
positivo e un rapporto debito finanziario netto/margine operativo lordo consolidato
inferiore a 4; il risultato netto dell'ultimo esercizio inoltre deve essere almeno
pari a 100.000 euro.
Obblighi di informativa e modalità di negoziazione
- gli obblighi di comunicazione price-sensitive e di reportistica finanziaria
seguono gli standard degli altri mercati di Borsa Italiana ad eccezione della
trimestrale;
- la negoziazione è prevista in due aste al giorno per concentrare in modo più
efficace gli scambi; la società emittente può richiedere la negoziazione continua se
dotata di specialista a sostegno della liquidità.
Listing Partner
- il Listing Partner accompagna la società in borsa, cura il collocamento
delle azioni e verifica la sussistenza dei criteri di selezione introdotti da
Borsa Italiana;
- il Listing Partner diventa quindi riferimento nel processo di quotazione:
effettua le attività di due diligence e di firma del prospetto informativo,
fornisce le attestazioni verso Borsa Italiana e si assume la responsabilità
reputazionale nei confronti del mercato attraverso il collocamento.
Per ulteriori informazioni:
www.borsaitalia.it
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
|