Non studio, non lavoro, non cerco. Per tre ragazzi su dieci vince la logica del "non fare"
di B. Bu.
Affari & Finanza - La Repubblica
Lunedì 28 novembre 2011
Abbattere la linea di confine che divide lo studio dal lavoro, e offrire strumenti
per orientarsi bene nelle scelte. Un compito non semplice che ha affrontato la 21a
edizione, Job&Orienta, la mostra convegno nazionale sull'orientamento, la scuola, la
foremazione, il lavoro, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro, appena terminata alla Fiera
di Verona. Ampio spazio è stato dedicato al fenomeno dei Neet, che significa Not in
Education or Training nor Employment, i nuovi giovani che non studiano, non lavorano
e nemmeno lo cercano, insomma i fermi nel "non fare". Sono il 18% dei ragazzi tra i
16 e i 24 anni, e ben il 28,8% di quelli tra i 25 e i 30 anni.
Per evitare che il lavoro diventi un'utopia per altri giovani Job&Orienta è
ripartito da quella che ha chiamato la cultura dei mestieri, una frase con due
parole importanti che uniscono lavoro e sapere con l'esperienza. Per questo è stata
dedicata la Piazza dei Mestieri, dove i giovani hanno provato con assaggi e
degustazioni, e al posto del cibo hanno trovato il mondo delle imprese e del lavoro.
Nello spazio "Assaggi di Esperienza" con l'aiuto di esperti, tra simulazioni test e
incontri, hanno cercato e provato la loro strada. In "Degustazioni d'impresa" hanno
incontrato le imprese per capire le figure più richieste. Nello stand del Ministero
dell'Istruzione, Università e Ricerca si è parlato lungamente dell'importanza
dell'orientamento esperienziale, fondamentale per settori come il cinema e la moda,
carenti dal punto di vista formativo. Il laboratorio Fisica in Moto è stata
un'opportunità per passare dalla teoria alla pratica, i principi della fisica
studiati tra i banchi di scuola sono stati applicati per la progettazione di una
moto Ducati. I ragazzi insieme a professionisti dell'aeronautica militare e dello
sport hanno simulato progetti degni di un film di fantascienza, come quello di una
macchina elettrica direzionata da un fascio di luce, mentre stava per entrare nella
sua nuova casa domotica.
Spesso in Italia le richieste del mondo del lavoro non trovano adeguate risposte
nell'offerta: «Valutando i dati Excelsior - spiega Claudio Gentili, coordinatore del
comitato scientifico di Job&Orienta - emerge che da un lato abbiamo una delle più
alte percentuali di disoccupazione giovanile, mentre dall'altro le imprese cercano
inutilmente molti diplomati tecnici. Che la formazione tecnica attiri meno, lo
confermano anche le iscrizioni delle scuole superiori: il numero degli alunni dei
licei supera quello degli istituti tecnici».
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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