L'obiettivo del Nuovo Mercato è quello di rispondere alle esigenze
delle piccole e medie imprese che desiderano crescere e realizzare
gli investimenti strategici necessari allo sviluppo ed al rafforzamento competitivo.
Il target del Nuovo Mercato è rappresentato dalle imprese innovative,
operanti in settori ad alto contenuto tecnologico o considerati "tradizionali",
ma caratterizzate da un approccio innovativo di prodotto, processo o servizio
e da ambiziosi programmi di espansione.
Innovazione e imprenditorialità richiedono capitali per finanziare
gli investimenti necessari alla crescita non sempre reperibili sui canali
tradizionali di finanziamento a condizioni vantaggiose o semplici da soddisfare.
Il Nuovo Mercato fornisce l'accesso al capitale di rischio adeguato
e flessibile in funzione dei bisogni specifici delle fasi di sviluppo e
consolidamento delle attività produttive.
Come opera
Borsa Italiana ha integrato il Nuovo Mercato nel suo sistema elettronico
di negoziazione (Mercato Telematico Azionario).
La qualità dei prezzi è garantita dalla divulgazione in tempo reale di prezzi,
quantità ed indici di riferimento. Per garantire un buon livello di
liquidità è stato introdotto l'obbligo dello
specialista su ciascun titolo.
Lo specialista è un intermediario autorizzato che utilizza essenzialmente
due leve:
a) la presenza costante sul mercato per quantitativi minimi e
nell'ambito di variazioni massime di prezzi, secondo regole stabilite dal
Regolamento;
b) l'attività di ricerca mirata a valorizzare e diffondere informazioni
sulla società emittente e sul settore in cui opera.
Perché un Nuovo Mercato?
Per rispondere alle esigenze di un mondo imprenditoriale dinamico,
altamente competitivo e proiettato nel futuro. Il Nuovo Mercato facilita
l'accesso al capitale di rischio alle imprese che necessitano di soluzioni
su misura, con requisiti ed obblighi specificatamente studiati per esse.
I vantaggi della quotazione sul Nuovo Mercato
Per le imprese:
a) valorizzazione di immagine, prodotti e management;
b) visibilità europea;
c) attrattività per investitori con expertise di settore,
attitudine al rischio ed ottica di medio lungo termine;
d) recruiting di risorse eccellenti, anche grazie a piani di stock options;
e) migliore rapporto con il sistema creditizio e con i fornitori;
f) minor carico fiscale per le società neo-quotate;
g) possibilità di finanziare investimenti strategici allo sviluppo
in tempi rapidi.
Per gli investitori:
a) opportunità di diversificazione del portafoglio su small-caps
in ottica pan-europea e di specializzazione settoriale ;
b) canale istituzionale di disinvestimento per investitori finanziari,
condizione essenziale allo sviluppo del venture capital e quindi alla
creazione di nuove imprese.
Per gli intermediari finanziari:
a) ampliamento del campo di operatività;
b) avvicinamento alle realtà produttive locali ed agli investitori;
c) migliore livello di qualità dei servizi e maggiori capacità competitive.
Lo specialista
Come si è detto, ogni titolo quotato sul Nuovo Mercato deve essere
assistito da un solo operatore specialista, la cui attività può essere
separata da quella dello
sponsor (quest'ultimo è un intermediario
finanziario che assiste la società nello svolgimento dell'intero processo
di quotazione e per un periodo successivo all'IPO; si fa inoltre garante
nei confronti del mercato della qualità complessiva dell'opportunità di
investimento).
Le funzioni dello specialista si distinguono in quattro categorie:
1) sostegno alla liquidità del titolo;
2) gestione del book istituzionale;
3) analisi finanziarie;
4) promozione di incontri tra management della società e della
comunità finanziaria.
Requisiti per l'ammissione
a) nessun requisito minimo di reddito, fatturato e dimensione dell'attivo;
b) offerta pubblica minima pari al 20% del capitale con possibilità
di deroga;
c) offerta minima pari a 5 milioni di Euro di cui almeno la metà in
sottoscrizione;
d) offerta rappresentata da un numero di azioni non inferiore a 100.000;
e) patrimonio netto contabile minimo di 3 milioni di Euro;
f) obbligo da parte degli azionisti soci fondatori, amministratori
e dirigenti di mantenere
per un anno l'80% delle azioni in possesso dopo la quotazione (clausola di lock-in);
g) impegno di un operatore specialista per assicurare la liquidità del titolo;
h) informativa costante e comunicazione trimestrale dei dati finanziari.
(ulteriori informazioni nel sito
www.borsaitalia.it).
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.