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Rassegna stampa - Documento |
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Pochi manager esterni e il capitale blindato: l'azienda resta "chiusa"
di Franco Vergnano
Il Sole 24 Ore
Martedì 28 maggio 2002
Le aziende di
famiglia italiane sono molto simili a quelle spagnole, mentre i "cugini" francesi
hanno una maggior propensione a muoversi verso modelli anglosassoni. In particolare,
questo atteggiamento viene enfatizzato nel momento del passaggio generazionale
su due temi specifici e "chiave". Il primo è quello dell'apertura del capitale
all'esterno (dove è superiore al 40%, rispetto a meno del 30% di Roma e Madrid,
la fetta degli imprenditori disposti a dare nuovi assetti proprietari all'azienda).
Il secondo snodo è rappresentato dalla continuità della famiglia nel ruolo manageriale
collegato al passaggio del testimone alle nuove generazioni. Mentre in Francia
il 42% delle aziende ha fatto ricorso a manager esterni per i posti di comando
chiave in occasione della staffetta generazionale, in Italia e Spagna questa
quota risulta ancora inferiore al 20 per cento.
Queste differenze emergono dai risultati preliminari di uno studio intereuropeo
sulle aziende di famiglia svolto nel Nord-Est dall'Università di Udine con i
finanziamenti del Cres, il Centro regionale dei servizi alle piccole e medie
imprese del Friuli-Venezia Giulia e delle Ue.
"In effetti - come spiega Cristiana Compagno, ordinario di strategia d'impresa
all'Università di Udine - anche da numerose altre indicazioni emerge con una
certa chiarezza che spagnoli e italiani tendono ad assumere un atteggiamento
molto più chiuso e difensivo rispetto a quello dell'imprenditoria francese.
Forse anche perché molte condizioni di base, a cominciare dallo stesso tessuto
produttivo e dal modo di produzione, oltre che dai vincoli finanziari del sistema-Paese,
sono più vicini al "colleghi" della Spagna che non a quelli della Francia. Inoltre
le famiglie spagnole e italiane (anche per ragioni di cultura industriale diffusa)
sembrano molto più legate, pure sotto l'aspetto 'affettivo' all'azienda".
Invece i "francesi - aggiunge Compagno - sono disponibili ad andare in minoranza
nel capitale senza eccessivi problemi. Nell'apertura del capitale a terzi Parigi
risulta molto più assimilabile a Paesi come Gran Bretagna e Stati Uniti. E questo
avviene specialmente nel passaggio dalla seconda alla terza generazione. Anche
perché in Francia, più che da noi, esistono soggetti istituzionali (ventur capitalist,
merchant bank, società di consulenza internazionale, ecc.) che svolgono molto
bene il ruolo di intermediazione". Ma anche altri dati vanno nella stessa direzione.
Ad esempio per quanto riguarda la presenza "pura" di membri familiari nella
squadra manageriale di vertice.
Qui i più "casalinghi" risultano essere nettamente gli spagnoli (con oltre l'80%),
mentre l'Italia rimane comunque superiore al 50% e solo la Francia scende sotto
questa percentuale largamente simbolica (seppur di appena tre punti)...(omissis).
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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