Ias 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori
Tratto da "Principi contabili internazionali"
Contabilità, finanza e controllo - Il Sole 24 Ore (ottobre 2003)
Lo Ias 8 si occupa di una molteplicità di tematiche, le quali necessariamente
richiedono uno studio separato.
Il primo argomento preso in esame concerne la determinazione e la rappresentazione
dell'utile d'esercizio. La regola generale prevede che tutti gli elementi
di ricavo e di costo che si verificano in un esercizio debbano concorrere a
determinare il risultato economico d'esercizio. Tuttavia, come verrà riportato,
esistono talune specifiche eccezioni. L'utile d'esercizio si compone di più
risultati parziali; il conto economico deve riportare il risultato derivante
dall'attività ordinaria e i componenti straordinari.
L'attività ordinaria comprende qualsIasi operazione o evento connesso
all'attività propria d'azienda, nonché altre operazioni o eventi accessori o
funzionali allo svolgimento della stessa. Qualora un elemento di ricavo o di
costo di portata, natura o incidenza sia significativo per interpretare la
performance economica d'esercizio dell'azienda (per esempio, svalutazioni o
ripristini di valore di impianti, dismissioni di investimenti in immobili o in
titoli a lungo termine, ecc.), la natura e l'importo di tali elementi devono
essere indicati separatamente.
Sono, invece, componenti straordinari quei fatti e quelle operazioni che risultano
chiaramente distinti dal'attività ordinaria e che, quindi, si suppone non
debbano ripetersi regolarmente o frequentemente nel futuro.
Cambiamenti di stima: sono solitamente ritenuti "normali" nel processo di
stima degli elementi di bilancio. Gli effetti connessi devono incidere
direttamente sulle voci oggetto di revisione di stima ed essere inclusi nella
determinazione del risultato d'esercizio se il cambiamento influisce
esclusivamente sul risultato d'esercizio e sugli esercizi futuri se tale
cambiamento influisce su entrambi.
Errori determinanti: sono gli errori (sbagli nei calcoli, errori di
applicazione dei principi contabili o di interpretazione dei fatti, frodi o
sviste) scoperti nell'esercizio in corso ritenuti talmente significativi da
poter rendere i bilanci interessati dall'errore non più attendibili. In questi
rari casi, gli errori possono essere contabilizzati tramite l'utilizzo di due
trattamenti:
trattamento contabile di riferimento (trattamento retroattivo):
prevede che l'importo della correzione di un errore determinante che si riferisce
a esercizi precedenti debba essere riportato rettificando gli utili portati a
nuovo del primo bilancio d'apertura riportato nell'informativa comparativa, a
meno che ciò non sia possibile;
trattamento contabile alternativo consentito (trattamento
prospettico): prevede che l'effetto economico connesso all'errore sia imputato
integralmente all'esercizio in cui l'errore è scoperto. Se l'azienda opta per
tale soluzione, deve predisporre un bilancio pro forma seguendo le disposizioni
del trattamento contabile di riferimento, a meno che ciò non sia possibile.
Cambiamenti di principi contabili: i principi contabili sono gli
specifici principi, basi, convenzioni, regole e prassi utilizzati dall'impresa
nella presentazione del bilancio. Essi possono essere cambiati solo laddove ciò
è richiesto dallo statuto, dall'organismo preposta alla statuizione dei principi
contabili, o laddove tale cambiamento comporti una più appropriata
interpretazione della situazione aziendale. I cambiamenti di principi contabili
dovuti all'entrata in vigore di un nuovo Ias/Ifrs o dovuti alla revisione di un
"vecchio" Ias/Ifrs sono disciplinati direttamente dal principio in oggetto. Il
trattamento contabile degli "altri cambiamenti", ossia dei cambiamenti dovuti a
una decisione del management o alla necessità di dover cambiare principio per
rappresentare più attendibilemnte la situazione d'azienda, consta nel
contabilizzare gli effetti economici connessi ai cambiamenti secondo secondo i
due sopraesposti trattamenti per le correzioni di errori.
Lo Iasb si appresta a eliminare con il progetto di Improvement il trattamento
contabile alternativo consentito; conseguentemente l'unico trattamento in vigore
resterà il trattamento retroattivo.
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Nel corso del processo di Improvement, sono state apportate modifiche al
contenuto del documento in oggetto; in particolare:
lo Ias 8 ha subito numerosi aggiornamenti, tra cui la nuova titolazione,
dato che in precedenza il titolo dello Ias 8 era "Utile (perdita) d'esercizio,
errori determinanti e cambiamento di criteri contabili";
nel documento è stata trasferita la selezione dei principi contabili
utilizzati, in precedenza collocata nello
Ias 1;
lo Ias 8, poi, elimina il concetto di errore determinante e quindi la
distinzione tra errori determinanti e altri errori rilevanti;
riguardo ai cambiamenti volontari di principi contabili e alla correzione
di errori di esercizi precedenti, scompare la possibilità, alternativa,
dell'imputazione nel conto economico, con la sola modalità dell'imputazione
nel patrimonio netto.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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