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Ias/Ifrs - Breve sintesi |
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Framework Quadro sistematico di riferimento per la preparazione e la presentazione del bilancio
Tratto da "Principi contabili internazionali"
Contabilità, finanza e controllo - Il Sole 24 Ore (ottobre 2003)
Il Quadro sistematico (Framework) definisce i concetti e i principi che sottendono
la redazione del bilancio. Il Framework analizza:
le finalità del bilancio;
le caratteristiche qualitative;
la definizione, rilevazione e valutazione degli elementi di bilancio;
i concetti di capitale e mantenimento del capitale.
La principale finalità del bilancio consiste nel fornire informazioni sulla
situazione patrimoniale-finanziaria, sull'andamento economico e sulle variazioni
della posizione finanziaria che possono risultare utili agli utilizzatori del
bilancio per prendere decisioni economiche.
Le caratteristiche qualitative sono le qualità che il bilancio deve possedere
per poter risultare d'aiuto agli utilizzatori. Prima di esaminare le caratteristiche
qualitative del bilancio, lo IasB chiarisce che i principi e le regole contenute
negli Ias/Ifrs sono elaborati secondo le assunzioni che il sistema di contabilità
in uso sia redatto applicando il principio della competenza economica (accrual
basis) e con riferimento ad aziende che si presume saranno operative per il
prevedibile futuro (going concern). Le principali caratteristiche
qualitative sono: comprensibilità, signicatività, attendibilità e comparabilità.
Gli elementi del bilancio concernenti la situazione patrimoniale-finanziaria sono:
a) le attività, intese come risorse controllate dall'impresa come risultato di
eventi passati e dalle quali si attendono benefici economici per il futuro;
b) le passività, intese come obbligazioni attuali risultato di eventi passati, la
cui estinzione comporterà una perdita di benefici economici;
c) il patrimonio netto, inteso come differenza tra l'attivo e il passivo.
Gli elementi del bilancio concernenti la performance economica sono:
a) i proventi, intesi come i ricavi derivanti dall'attività ordinaria
d'azienda e gli altri elementi positivi di reddito realizzati tramite altra via
(plusvalenze, sopravvenienze attive, ecc.);
b) i costi, intesi come costi connessi all'esercizio dell'attività ordinaria
e le perdite intese come gli altri elementi negativi di esercizio
(minusvalenze, perdite su cambi, sopravvenienze passive, ecc.).
Il capitale può essere concepito come l'eccedenza dell'attivo sul passivo
(capitale finanziario) o come la capacità produttiva che lo stesso esprime
(capitale fisico). Lo Iasc/Iasb utilizza il concetto di capitale finanziario.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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