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Rassegna stampa - Documento |
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Rendiconti e consolidati trovano l'armonia
di Franco Roscini Vitali
Il Sole 24 Ore
Domenica 28 novembre 2004
Le norme attuative (previste dall'articolo 25 della legge 306/03), adottate dal
Consiglio dei ministri di venerdì notte, riconoscono la possibilità di redigere
il bilancio di esercizio in base agli Ias e riguardano non solo le società
quotate, le banche e le imprese assicurative, ma anche tutte le altre imprese.
In particolare, le imprese obbligate, dal regolamento comunitario n. 1606/02,
alla redazione del bilancio consolidato in base ai criteri Ias, potranno redigere,
a partire dal 2005, anche i bilanci di esercizio in base a tale principi. In
tal modo si risolve, dal punto di vista civilistico, il problema della redazione
dei bilanci di esercizio con criteri difformi da quelli utilizzati per la
redazione del bilancio consolidato, che costituiva una difficoltà notevole.
Tutte le altre società potranno scegliere di utilizzare gli Ias, con l'eccezione
delle società che possono redigere il bilancio in forma abbreviata, ai sensi
dell'articolo 2435-bis del Codice civile.
Tuttavia, questo sarà possibile solo a partire dall'esercizio individuato da un
apposito decreto del ministero dell'Economia, che ancora deve essere varato.
La scelta di utilizzare gli Ias nella redazione del bilancio di esercizio non è
revocabile, salvo circostanze eccezionali che devono essere adeguatamente
illustrate nella nota integrativa, assieme all'indicazione degli effetti sulla
rappresentazione della situazione patrimnoniale, economica e finanziaria della
società.
Il decreto prevede restrizioni alla possibilità di distribuire degli utili
derivanti dalle variazioni al fair value (valore equo), diverse da quelle
relative agli strumenti finanziari destinati alla negoziazione. Questi utili
devono essere accantonati in una riserva non distribuibile fino al momento del
realizzo dello strumento finanziario che, generalmente, avverrà con la cessione.
Lo stesso discorso vale per le riserve di patrimonio netto, costituite e
alimentate direttamente in contropartita alla valutazione al fair value di
attività e strumenti finanziari: si tratta della valutazione degli strumenti
finanziari disponibili per la vendita.
Gli effetti tributari sono stati regolamentati tramite l'applicazione del doppio
binario, con una modifica all'articolo 109, comma 4, lettera b, del Tuir (si
veda l'atro articolo; ndr: leggi l'articolo dal titolo
Fisco, doppia corsia sugli Ias).
* * *
Fra obblighi e facoltà
I criteri da seguire nella redazione dei bilanci
Regolamento comunitario 1606/02
Obbligo dal 2005: quotate; emittenti strumenti diffusi al pubblico,
diverse dalle assicurazioni; banche; assicurazioni.
Norma nazionale - Bilanci di esercizio Ias
Facoltà 2005-Obbligo 2006: quotate; emittenti strumenti diffusi al
pubblico, diverse dalle assicurazioni; banche.
Facoltà dal 2005: società incluse nel bilancio consolidato Ias (per
bilancio d'esercizio e consolidato); società diverse dalle precedenti che
redigono il consolidato e quelle incluse nel consolidato (per bilancio d'esercizio
e consolidato).
Obbligo dal 2006: assicurazioni (quotate senza il consolidato).
In attesa di apposito decreto: altre società diverse da quelle indicate.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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