 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
::
Rassegna stampa - Documento |
 |
 |
 |
 |
Retribuzioni al top nel mondo della finanza
di L.D.O.
Affari & Finanza - La Repubblica
Lunedì 14 dicembre 2009
Fino a 240mila euro di stipendio base per i capi area. Le retribuzioni dei professionisti del private sono ai
livelli più elevati nel settore finanziario Stipendi da favola, stock option e benefit a vari livelli, ma
anche una regolamentazione stringente del rapporto di lavoro, con obbligo di permanenza minima nello stesso
posto di lavoro e preavviso con largo anticipo in caso di cambio di casacca. E la situazione di mercato dei
professionisti private che emerge da uno studio condotto da Studio Magstat. Un private banker junior guadagna
tra 36 e 48 mila euro lordi all'anno di fisso più un variabile compreso tra il 20 e il 50%. Mentre un senior
può guadagnare tra 44 e 180mila euro di fisso più un variabile dal 20 al 100%. Nel pacchetto solitamente
rientrano anche benefit come auto e polizze assicurative. Il responsabile di unità che coordina team di banker
e ha un portafoglio personale non guadagna meno di 74mila euro, ma può arrivare fino a 180mila euro, con il
variabile che può arrivare raddoppiare il compenso totale. Al livello più alto di retribuzioni si trova il
capo area, che svolge ruoli di coordinamento e fa capo direttamente alla direzione generale. In questo caso
il fisso oscilla tra i 120 e i 240 mila euro, con un variabile fino al 100% e benefit vari. Proprio i massicci
investimenti delle banche su questi professionisti spiegano le clausole stringenti apposte solitamente sui
contratti. Dal patto di non concorrenza (valido fino a tre anni dopo il passaggio ad altra azienda) al patto
di durata minima (da uno a cinque anni), fino all'obbligo di comunicare la volontà di cambiare datore da 3 a
24 mesi prima.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
|
| |
|
Servizi gratuiti con Facebook!
Clicca qui
per info.
|
|
|
|
 |
 |
 |
In primo piano...  |
|
|
| [ per le aziende e i privati ] |
Sempre attuali...
|
|
|
| [ a p p r o f o n d i m e n t i ]
|
Focus on...
|
 |
L'obbligo del preventivo scatta soltanto a richiesta |  | Professioni e liberalizzazioni il bicchiere mezzo vuoto... |  | Via le tariffe per i professionisti |  | Se la finanza si mangia l'economia |  | Residenze fantasma e niente telefoni: ecco l'identikit... |  | Così la politica può battere la "dittatura del rating" |  | Ma senza credito la situazione diventa esplosiva |  | Banche, la liquidità non basta prima si salva l'euro poi... |  | Il capitalismo tra le onde del debito |  | Sulla via di Basilea c'è spazio di manovra |  | Per le imprese una spinta a ricapitalizzare |  | Banche, morire per Basilea? No, grazie |  | Credito: nuova stretta in arrivo per le imprese |  | Effetto crisi e Basilea 3: credit crunch mondiale stimato... |  | Derivati |  | Società professionali, salto nel buio |  | Studio dunque lavoro, ma l'Italia non spende |  | Agenzie di rating, l'Europa pronta a rafforzare la vigilanza |  | Aumentano i fallimenti nel 2011, Lombardia la più colpita |  | Una banca di casa modello esportazione così si mette... |  | Pmi a rischio con gli stress test |  | Ecco le banche «too big to fail» |  | Intervento Bce a impatto neutro per i conti dell'Eurozona |  | Riforma degli statuti. Lo slalom degli Ordini tra i paletti... |  | Fuga di capitali all'estero: come spostare soldi operando... |  | Micossi: «Investimenti difensivi dove il fisco non va a... |  | Grande patrimonio, crescita zero. Come e perché in... |  | Nuovo diritto del lavoro: le criticità dell'articolo 8 |  | Le imprese sono a caccia di quarantenni. Ma la selezione... |  | Da Fiat alle banche, come curare la febbre del rating |  | Torna l'incubo "credit crunch" |  | Fiducia da ristabilire |  | L'internazionalizzazione inizia dai manager |  | Ordini professionali: ecco cosa non cambia dopo la finta... |  | Dai rating alla speculazione. Il dizionario dell'incertezza |  | Le banche possono sostenere la ripresa |  | Factor-banche, sfida a colpi di tassi |  | Confindustria contro avvocati. Costi della giustizia troppo... |  | Rating: tutto cominciò con le compagnie ferroviarie Usa |  | Pierdicchi: «Quel nostro errore sui subprime» |  |
|
|