Revisori contabili, dal 7 aprile in vigore la nuova disciplina
a cura di Lex24
Il Sole 24 Ore
Giovedì 25 marzo 2010
Con la pubblicazione in Gazzetta giunge finalmente a compimento l'iter del decreto
legislativo 27 gennaio 2010 n. 39, recante attuazione della direttiva 2006/43/CE
relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati.
Molte le modifiche apportate al titolo V del Codice civile, oltre alle correzioni che
interessano il TUB, il TUIF, il decreto legislativo n. 127/1991 ed il Codice delle
assicurazioni private.
Il provvedimento, che interessa la generalità delle imprese, inclusi gli enti di
interesse pubblico, recepisce una serie di norme che vanno ad impattare in maniera
significativa sullo svolgimento delle assemblee annuali per l'approvazione dei bilanci:
ad esempio anche nelle società a responsabilità limitata è previsto l'obbligo di
nomina del collegio sindacale nelle ipotesi in cui la società deve redigere il bilancio
consolidato o quando controlla una società tenuta alla revisione legale.
L'assemblea che approva il bilancio nel quale scatta l'obbligo deve provvedere, entro
30 giorni, alla nomina del collegio sindacale: in caso contrario, provvede il tribunale
su richiesta di qualsiasi interessato.
Altri importanti novità riguardano l‘abilitazione all'esercizio della revisione legale,
con la creazione di un unico registro dove confluiscono quello finora tenuto dal Cndc
e l'albo speciale delle società di revisione presso la Consob e l'obbligo della
formazione continua per i professionisti abilitati.
Il Dlgs, tra norme dirette e deleghe legislative, sarà in vigore dal 7 aprile 2010
senza la previsione di un periodo transitorio.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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