Rischi per le imprese. Quei rating speculativi
a cura della Redazione
Il Sole 24 Ore
Domenica 20 settembre 2009
Chiedere l'allentamento dei vincoli di Basilea 2, invece della loro "stretta", non è solo una difesa di
facciata per le imprese europee e italiane. Dalle stime effettuate dalla società di valutazione Eu-ra per
«Il Sole 24 Ore», emerge infatti che il 78% delle imprese italiane nel 2009 ha un rating speculativo.
Cioè inferiore alla "Tripla B". In parole povere: quasi l'80% delle nostre aziende ha un considerevole
rischio di default. Se a questo si aggiunge che il mercato obbligazionario è, per le imprese italiane,
appannaggio di appena una ventina di grandi gruppi industriali, si capisce che la situazione è seria. Molte
imprese potrebbero effettivamente essere a rischio di insolvenza. E' vero che in questa situazione si sono
messi gli stessi imprenditori, con la loro storica "allergia" agli aumenti di capitale. Ma è anche vero che
stringere oggi i vincoli di Basilea 2, e dunque chiudere ulteriormente i rubinetti del credito, rischia di
diventare un boomerang. Per le imprese e, in fin dei conti per la collettività.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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