 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
::
Approfondimenti - Documento |
 |
 |
 |
 |
Valutare le polizze incendio con i criteri di Basilea 2: una proposta operativa
di Leonardo Raito (Università di Ferrara)
Novembre 2006
Come abbiamo avuto modo di delineare nel corso di precedenti interventi,
l'adozione dei criteri operativi imposti dagli accordi di Basilea 2 imporrà una più severa
analisi delle polizze assicurative aziendali che diventerà fondamentale nella fase di concessione
del credito. Oltre alle polizze di responsabilità civile, fondamentale in quanto difficilmente
prevedibile è l'entità di eventuali risarcimenti per danni derivanti da responsabilità civili
dell'azienda, abbiamo avuto modo di sottolineare l'importanza delle polizze a tutela del patrimonio.
Spesso la più importante polizza che trasferisce il rischio è la incendio che può essere realizzata
nelle tre principali forme esistenti sul mercato: la "rischi nominati", la "tutti i rischi" e la
"multigaranzia".
Lo
schema di valutazione
che propongo e che permette una valutazione del rating per quanto concerne
le polizze incendio aziendali, è solo una delle possibili soluzioni per verificare la qualità di
un trasferimento del rischio. Rappresenta nel contempo un esempio che pone in rilievo la
valutazione delle somme assicurate. Per questa voce, a mio parere fondamentale, specie se si
valutano gli effetti deleteri dell'impatto della regola proporzionale d'indennizzo in caso di
sottoassicurazione, è possibile prevedere un rating che vada da una doppia valutazione positiva a
una doppia negativa (da ++ a --). È chiaro che questa valutazione influenza poi tutto l'impianto
complessivo di polizza, con le garanzie catastrofali, che potenzialmente possono portare a danni di
elevata entità, le garanzie eventi atmosferici e sociopolitici e via via tutte le altre.
È chiaro che se il trasferimento del rischio è avvenuto in modo parziale e le somme assicurate
portano scompensi e pericoli di sottoassicurazione, una polizza non può essere valutata
positivamente. Per ricostruire il valore a nuovo o i costi di ricostruzione o rimpiazzo di
fabbricati e macchinari infatti, l'azienda dovrà provvedere di tasca propria, andando a tappare la
falla delle scoperture. La concessione del credito quindi, sarà molto più problematica.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
|
 |
|
|
 |
 |
 |
In primo piano...  |
|
|
| [ p e r l e i m p r e s e ] |
Focus on...
|
|
|