Valutazione del patrimonio
di Eugenio Occorsio
Affari & Finanza - La Repubblica
Lunedì 24 novembre 2003
Dalla normativa
all'applicazione: dopo averne parlato a lungo nasce il primo tavolo di
lavoro per la messa a punto delle specifiche tecniche per i sistemi
informativi che debbono agevolare la direzione amministrazione finanza e
controllo nella redazione dei nuovi bilanci secondo gli IAS, International
Accounting Standard.
A organizzarlo Gruppo Servizi, azienda italiana
specializzata nella realizzazione di sistemi direzionali a supporto
dell'area finance.
In particolare, tra i nuovi principi contabili
internazionali che, secondo le nuove normative contabili europee società
quotate, banche, assicurazioni e intermediari finanziari saranno obbligati
ad adottare, preoccupa particolarmente lo IAS 36 che introduce il
principio dell'impairment test, ovvero la svalutazione del patrimonio. E
viene quindi percepito fin da ora come uno degli aspetti più delicati
nell'adozione del fair value.
Lo IAS 36, nello specifico, introduce il
criterio del fair value (ovvero il valore equo) al posto del valore
storico: in pratica l'azienda potrà contabilizzare al valore recuperabile,
ossia il maggiore fra il valore d'uso ed il prezzo di mercato di quanto
oggetto di valutazione. Il che ha come conseguenza principale che le
imprese dovranno concentrare molte delle proprie risorse nella redazione
di bilanci preventivi e nella costruzione di modelli di valutazione
finanziaria: questi sono i primi aspetti che affronterà il tavolo di
lavoro appena costituito.
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
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