 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
::
Rassegna stampa - Documento |
 |
 |
 |
 |
Vicino alla firma il nuovo contratto dei dipendenti degli studi professionali
di Fabio Savelli
Corriere della Sera
Giovedì 29 settembre 2011
Il testo definitivo non è ancora pronto, ma l'accordo c'è e va limato nei
dettagli. Eppure il nuovo contratto per i dipendenti degli studi professionali
(oltre un milione di addetti al servizio degli studi legali, notarili,
commercialisti, odontoiatrici, medici, architetti e ingegneri, ma anche i
consulenti del lavoro, gli psicologi, i pediatri, i dottori agronomi e i
veterinari) si preannuncia rivoluzionario - almeno nelle intenzioni delle
controparti - perché dovrebbe ampliare la sfera dei diritti di natura sindacale
anche a chi per ora ne è rimasto sempre escluso: le partite Iva (di cui quelle
in regime di monocommittenza sono la schiacciante maggioranza) i collaboratori
parasubordinati e i praticanti in attesa dell'esame di stato.
L'ipotesi di accordo. Al momento siamo nel campo dei desiderata, almeno per
gli autonomi finora mai ricompresi tra i destinatari dei precedenti accordi.
Mentre per i dipendenti degli studi professionali si parla di un aumento di
87,50 euro al terzo livello del commercio, con effetto retroattivo in busta
paga, perché l'accordo - scaduto l'anno passato - è a decorrenza dal 1 ottobre
2010. E suggella soprattutto la rinnovata unità del fronte sindacale (visto il
refrain degli accordi separati) tra la Cgil (Filcams), Cisl (Fisascat) e Uil
(Uiltucs) e la controparte Confprofessioni, la principale organizzazione in
rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Dice Franco Martini,
segretario generale Filcams Cgil, che «il contratto nazionale rafforza ed
estende il sistema dei diritti in un settore fortemente polverizzato».
I granelli di polvere. Evocativa l'immagine dei granelli di polvere, data la
frammentarietà delle condizioni e delle esigenze di circa 1,4 milioni di
persone, cioè «l'indotto del mondo professionale, che contribuisce al 12,5% del
Pil nazionale», evidenzia Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni. Ma
mentre per il personale dipendente (spesso negli studi legali le uniche ad
avere questo tipo di contratto sono le segretarie) le esigenze sono univoche,
l'interesse è per i circa 400mila collaboratori, partite Iva e praticanti (ma è
senz'altro una stima per difetto) che rappresenta quel ceto medio indistinto e
per l'appunto polverizzato. Qui le novità sono due, subordinate però ai
risultati di una commissione ad hoc tra le controparti che entro un mese
dovrebbe partorirli: il rimborso spese per i praticanti, obbligatorio,
utilizzando il contratto di apprendistato e gli strumenti del welfare estesi a
tutti (attraverso Cadiprof, la cassa di assistenza sanitaria integrativa per
ora riservata solo ai dipendenti degli studi professionali).
Le professioni non regolamentate. E ancora: c'è una velata apertura anche al
mondo non ordinistico, per ora per nulla tutelato in termini di contrattazione
collettiva. La conferma arriva da Danilo Lelli, che ha seguito la trattativa
per Filcams Cgil: «La commissione di studio servirà alla classificazione di
tutte le categorie per ora escluse da questo contratto. Quelle messe nero su
bianco dal Cnel, che spesso si sovrappongono perfettamente alle associazioni
aderenti al Colap (il coordinamento delle libere associazioni professionali,
ndr.). Pensiamo ai tributaristi, ai designer, ai fisioterapisti per esempio».
Il vuoto normativo. Massima attenzione su questo contratto anche da parte di
Anna Soru, presidente di Acta, associazione consulenti terziario avanzato:
«Restiamo in attesa e vediamo cosa partorirà questa commissione di studio, per
ora siamo nel campo delle intenzioni». Soprattutto se persiste questo vuoto
legislativo circa le partite Iva e in attesa di un ipotetico Statuto del Lavoro
Autonomo (sulla falsariga del più famoso Statuto dei Lavoratori, riservato però
ai dipendenti) che ha costretto il giuslavorista e deputato del Pd, Pietro
Ichino (con Nicola Rossi ed Emma Bonino) a denunciare lo Stato italiano alla
Commissione Europea per non aver ancora previsto nessuna tutela per i
collaboratori continuativi in regime di monocommittenza. Sarà così la
contrattazione collettiva a sostituirsi alle carenze del legislatore?
Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo
in cui è stato redatto.
|
| |
|
Servizi gratuiti con Facebook!
Clicca qui
per info.
|
|
|
|
 |
 |
 |
In primo piano...  |
|
|
| [ per le aziende e i privati ] |
Sempre attuali...
|
|
|
| [ a p p r o f o n d i m e n t i ]
|
Focus on...
|
 |
Sul credito è in gioco la credibilità |  | Benefit e incentivi ai consulenti. L'Inghilterra chiede... |  | Commercialisti "Robin Hood" degli azionisti di minoranza |  | Btp Italia, pregi e difetti di un successo non scontato |  | Le leggi penalizzano le piccole e medie imprese |  | Le cause della crisi? Chiedete ai regolatori |  | Manager, il grande esodo. Dal 2000 sono stati persi... |  | Il banchiere torna custode del rischio |  | Su Basilea 3 Draghi chiede un approccio più flessibile |  | Collegio sindacale, a chi piace ridotto |  | Sportelli, servizi, fondi pubblici. Fare impresa diventa più... |  | Insider trading, due casi eccellenti |  | Banche, anno nero il dividendo è un fantasma |  | Dare credito a chi lo merita |  | Istituti bancari, Sim e Sgr «chiamano» il monitoraggio |  | Tanti Madoff nascosti, a smascherarli sarà la crisi |  | Residenze fantasma e niente telefoni: ecco l'identikit... |  | Previdenza integrativa, agevolazioni fiscali, rendimenti... |  | Banche, la liquidità non basta prima si salva l'euro poi... |  | Reti: il modello Toscana per uscire dal tunnel |  | Non studio, non lavoro, non cerco. Per tre ragazzi su... |  | Banche, morire per Basilea? No, grazie |  | Revisori contabili, arriva il passaporto Ue |  | Società di capitali, guerra aperta tra gli Ordini e... |  | Perché l'Eba soccombe all'America |  | Le sante alleanze contro Basilea 3 |  | Paradossi della valutazione |  | Pagamenti in ritardo, interviene la Cdp |  | Aumentano i fallimenti nel 2011, Lombardia la più colpita |  | Più credito ai giovani per il rilancio |  | «Consumi, rendite e patrimoni: ecco dove colpire» |  | Comincia la "guerra delle parcelle". Più concorrenza con... |  | «Sanzioni dall'Agenzia delle entrate non sono ammissibili» |  | Quegli abusivi del mercato con il loro aggiotaggio hitech |  | La stretta al credito strangola i produttori e fa salire gli... |  | Professioni: le sanzioni delle Entrate se non si emette... |  | La riforma del fisco per aiutare le Pmi sulla via della... |  | Professioni, ecco quel che manca |  | Vicino alla firma il nuovo contratto dei dipendenti degli... |  | Se anche JP Morgan boicotta Basilea 3 |  |
|
|