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Rassegna stampa

Il 'codice a barre' delle informazioni finanziarie

di Andrea Rustichelli

Affari & Finanza - La Repubblica

Lunedì 16 ottobre 2006

Si chiama XBRL, eXtensible Business Reporting Language. I suoi promotori, nella Babele dello scambio dei dati economici e finanziari, parlano di una rivoluzione: quella della meaningful information, cioè dell'informazione che porta con sé il suo significato, la sua carta d'identità. In base all'accordo Basilea 2, le banche devono accantonare quote di capitale proporzionali ai rischi dei rapporti di credito valutati tramite il rating. Ciò comporta l'omogeneizzazione dei sistemi di reporting: tutte le informazioni di bilancio dovranno attenersi agli stessi standard per poter essere trasmesse e analizzate. L'adozione del linguaggio Xbrl è centrale e determina il ruolo strategico di un'azienda come la Ubmatrix: con sede a Seattle e filiazioni in Europa, promuove lo standard producendo software e applicazioni per la sua acquisizione, stipulando accordi con governi, banche, camere di commercio, borse, agenzie per le tasse, altre istituzioni. «Non solo pubblicare le informazioni, ma anche leggerne il processo: è questa la portata di Xbrl», dice Sunir Kapoor, presidente di Ubmatrix. «Il processo e il contesto relativi ad ogni dato diventano visibili. Xbrl sancisce la nascita dell'informazione analitica».

Se si invia un file excel con il bilancio di un'azienda, quando copiamo i dati nel nostro investment portfolio vanno persi la formazione e il contesto delle varie cifre. Xbrl funziona come il codice a barre per i prodotti del supermarket, dove è possibile rintracciarne la storia. Non si tratta solo di scambiare dati, condividiamo l'informazione col suo significato: trasformiamo il modo di leggere i dati all'interno di una stessa azienda e tra più aziende o enti. In Olanda il ministero delle finanze usa già il nuovo standard. «Ubmatrix ha creato un modello per lo scambio delle informazioni, semplificandone la classificazione e permettendo risparmi cospicui», spiega Gabriella Campi, una prestigiosa carriera internazionale nel mondo delle Ict, managing director di Ubmatrix Europe. «L'Europa è centrale per lo sviluppo e la diffusione di Xbrl, visto che Basilea 2 stabilisce l'inizio del 2007 per l'allineamento degli standard del business reporting». Si è creato un Consortium di istituzioni che appoggiano lo sviluppo del nuovo linguaggio, con la supervisione delle banche centrali. «Lavoriamo con partner e system integrators quali Getronix, Oracle o Microsoft. Oltre all'Olanda, sono Spagna, Belgio e Francia i paesi più attivi su questo fronte, ma anche in Italia c'è un crescente interesse». L'Abi ha creato un'apposita associazione con dodici soci rappresentativi del sistema economico: Banca d'Italia, Borsa, Confindustria, Unioncamete e via dicendo.


Nota: il contenuto del documento deve essere interpretato in relazione al periodo in cui è stato redatto.


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